Acquelibere

settembre 18, 2004

Giovanni Raboni

Il poeta giovanni Raboni è scomparso pochi giorni fa, trovo sul web una sua poesia che mi colpisce particolamente e subito la pubblico.
Sabba


Come cieco, con ansia...

Come cieco, con ansia, contro
il temporale e la grandine, una
dopo l'altra chiudevo
sette finestre.
Importava che non sapessi quali.
Solo all'alba, tremando,
con l'orrenda minuzia di chi si sveglia o muore,
capisco che ho strisciato
dentro il solito buio,
via san Gregorio primo piano.
Al di qua dei miei figli,
di poter dare o prendere parola.

Da: Cadenze d’inganno